Cavolfiori Fritti: la ricetta più golosa!

Si sa, è meglio non eccedere con grassi e alimenti fritti, ma i cavolfiori in pastella, sono davvero eccezionali e insomma, una volta ogni tanto ce lo si può anche concedere!
I cavolfiori fritti, sono a parere personale uno di quei piatti che dovrebbero essere dichiarati patrimonio dell’umanità! Non sei d’accordo?

Ogni stagione è ricca di tantissime verdure, che spesso e volentieri, sono deliziose quando, ricoperte di pastella, impanate e cotte nell’olio bollente!
Sarà la cottura a rendere tutto più gustoso, ma insomma, tra i fiori di zucchine, i funghi porcini, i cavolfiori, le melanzane, l’unico modo per poter scegliere quale piatto preparare, per non cadere eccessivamente in tentazione, è proprio la stagionalità degli ortaggi.

Il caratteristico alberello bianco è una verdura tipica di autunno e inverno.. aggiudicato quindi!

Si tratta certamente di un ricco e goloso contorno, in grado di accompagnare qualsiasi secondo piatto, anche se personalmente prediligo quelli a base di carne: bianca o rossa che sia.
Per esempio, stanno molto bene con delle rolatine di pollo.

Il tipo di cottura inoltre, è in grado di far apprezzare questo ortaggio a grandi e piccini, i quali di solito tendono a storcere un po’ il naso, alla vista delle verdure.

La ricetta è davvero semplice, bastano pochi passaggi, una pentola un po’ capiente e dai bordi alti e una cappa aspirante che funzioni bene, dopo di che, ci si può mettere all’opera.

 

Ingredienti per 4 persone:

Cavolfiore: 1 da 1 kg circa

Farina: 100 gr

Uova: 1

Latte: circa un bicchiere

Sale: q.b.

Pepe: q.b.

 

Ciò che servirà per preparare i nostri cavolfiori fritti, sono solo le cimette. Di conseguenza, prendi il cavolfiore e inizia a pulirlo, separando le varie cime, le quali verranno fritte singolarmente.

Una volta separati tutti gli alberelli, lavali accuratamente e con delicatezza sotto l’acqua e mettili da parte.

In una pentola capiente, metti dell’acqua, poni sul fuoco e porta a bollore.

 

Una vota a temperatura, fai cuocere le cimette per qualche minuto, la cottura sarà ultimata quando infilzando con la punta di un coltello il corpo della cima, risulterà morbida.
Attenzione a non farli cuocere troppo, o l’effetto sarà quello della purea.

Cotti i cavolfiori, scolali delicatamente in uno scolapasta e attendi qualche istante perché si raffreddino.
Nel frattempo occupati della pastella.

In una ciotolina metti la farina, l’uovo e il latte a filo; gira con energia aiutandoti con una frusta o con una forchetta per eliminare tutti i possibili grumi.

A questo punto prendi una pentola dai bordi alti, riempila di olio per frittura e mettila a scladare sul fuoco.

Una vota arrivato a temperatura, verifica che l’olio sia caldo a sufficienza, facendo cadere una goccia di pastella, se questa friggerà, allora l’olio sarà perfetto.

Immergi un cavolfiore dopo l’altro nella pastella e trasferiscilo nella pentola con l’olio bollente.
Cuoci i cavolfiori fino a che non saranno belli dorati e falli raffreddare su un piatto sul qual avrai posato un foglio di carta assorbente da cucina.

Sala i cavolfiori e servili tiepidi insieme al tuo secondo di carne preferito! Come sono? Squisiti!

 

Consigli:

Per utilizzare meno olio, se non vuoi friggere immergendo le cime di cavolfiore, puoi prendere una padella larga e mettere un cm di olio sul fondo, in questo caso i cavolfiori andranno girati sovente perchè la cottura sia omogenea.

 

 

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